Seed Connections: intervista a Veronica Gioia
Per la nuova intervista del nostro format Seed “Connections”, abbiamo coinvolto una professionista con una vasta esperienza nel mondo dell’editoria digitale.
Con Veronica Gioia parliamo di AI, dell’evoluzione olistica delle competenze e dell’importanza dell’oggi.
Veronica Gioia
Veronica Gioia guida la trasformazione omnicanale di Mondadori Retail, con un focus sull’evoluzione digitale e sullo sviluppo del canale e-commerce. Coordina la strategia digitale e l’esperienza cliente omnicanale, assicurandosi che siano in linea con le priorità commerciali e le esigenze delle diverse funzioni aziendali. Promuove l’uso della tecnologia – incluso l’AI generativa – come strumento per avvicinare nuovi pubblici al mondo del libro, in particolare le generazioni più giovani. Collabora trasversalmente con team interni e partner esterni per rafforzare la leadership del gruppo nel settore editoriale e retail, con un approccio sempre più orientato ai dati e all’innovazione.
Il 2025 è l’anno di…
“Del grande cambiamento, della rivoluzione e della rottura degli schemi. Dopo un lungo processo di trasformazione di tutti i nostri punti vendita fisici è in atto la più grande trasformazione tecnologica del nostro gruppo. Siamo pronti con nuove soluzioni anche logistiche, strategiche e di value proposition per i nostri clienti. Trasformarsi in momenti di difficoltà non è più una scelta ma una necessità“.
Come ti immagini l’evoluzione del tuo settore da qui a 3 anni?
“Guardando alla rapidità con cui la GenAI viene integrata nei diversi contesti, e alla sua crescente usabilità per il cliente, è chiaro che le nuove generazioni stanno già andando oltre i grandi player tecnologici come Google e Meta. I nostri prodotti sono unici e la loro essenza è il contenuto, perfettamente adatti a rispondere alle nuove esigenze ma soprattutto ai nuovi strumenti di ricerca dei clienti. Ecco perché la GenAI sarà il nuovo game changer per l’editoria. Non saremo più follower di un mercato veloce ma precursori con il nostro acceleratore di startup AI, PLAI“.
AI: solo una buzzword o la stai applicando davvero nella tua azienda?
“Affatto! Abbiamo integrato nel nostro nuovo eCommerce Mondadori ben due sistemi di AI-based. Non semplici chatbot, per intenderci, ma qualcosa che avvicina davvero la voce del cliente ad altri clienti. Stiamo già progettando un terzo stream da integrare nei punti vendita che potrà essere funzionale anche al mondo digital e content, una vera rivoluzione tecnologica che include già gli sviluppi odierni“.
Cosa consiglieresti ai giovani professionisti che stanno iniziando la propria carriera, qual è la competenza o l’approccio più utile oggi?
“Se penso al mondo del lavoro del domani sono sempre più convinta che le grandi aziende saranno sempre meno e/o con un tempo di permanenza meno lungo del passato. Saremo circondati da tante startup estremante valide nel rispondere rapidamente alle richieste ancora tacite del consumatore.
giovani di domani saranno cresciuti all’interno di questi contesti snelli, veloci e con possibilità di spaziare in più ambiti orizzontali in pochissimi anni di permanenza nell’azienda. Un esempio odierno lo è già il ruolo nel contesto eCommerce che richiede una trasversalità di know–how, con un mix di competenze tra digitale, logistica, CRM, loyalty e strategia.
Il consiglio ai giovani è di cambiare quanto più possibile, anche all’interno della stessa azienda, per vedere tutte le fasi, per essere figure con competenze sì verticali ma che riescono a vedere l’orizzontalità del percorso del cliente, di guardare con occhi più attrattivi verso contesti più piccoli ma in rapida crescita“.
Qual è il maggiore successo che ritieni di avere conseguito nella tua vita (professionale o anche personale, se preferisci)?
“Il momento in cui mi sento più soddisfatta è OGGI. È stato straordinario seguire nell’end to end tutto il flusso di una trasformazione digitale così complessa, da inserire all’interno di flussi IT impossibili da cambiare, con figure storiche a supporto e in un contesto che guarda al digitale al nuovo modello AI con grande accoglienza“.



